Domenica della Trinità: è una festa importante?

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La domenica della Trinità celebra la fede della Chiesa nel Dio trino, un Dio in tre persone. Questa dottrina ha sconcertato la gente per 2.000 anni. Dato che è così difficile da accettare, perché preoccuparsene? Davvero, che differenza fa il dogma trinitario sul come viviamo le nostre vite cristiane?

Molti sono disposti a dare un qualche tipo di assenso cortese nei confronti di Gesù di Nazareth. La maggior parte lo onora come un grande maestro di morale. Molti anche lo confessano come Salvatore. Ma l’incarnazione del Dio eterno? La seconda persona della Santissima Trinità? Dio non può essere uno e trino allo stesso tempo. Tale nozione è nel peggiore dei casi illogica, nella migliore delle ipotesi senza senso. Dicono “Questo è stato tutto inventato dall’imperatore romano Costantino nel 313 dC,” Di questo se ne fa beffe un gruppo eterogeneo che va dai Testimoni di Geova ai fan del “DaVinci Code”.

È stato Costantino ad inventare la Trinità?

Naturalmente questa tesi non si regge su nessun fondamento storico. S. Ignazio di Antiochia scrisse sette brevi lettere intorno al 110AD in cui egli chiamava Gesù “Dio” ben 16 volte.

È vero, la parola “Trinità” non si trova nella Bibbia. Ma ovunque il Nuovo Testamento fa riferimento a tre persone distinte che sembrano essere ugualmente divine, eppure una (cfr. 2 Cor 13,13). Così oltre 100 anni prima di Costantino, uno scrittore cristiano di nome Tertulliano coniò il termine di “Trinità”, come modo pratico di fare riferimento a questa realtà di tre distinte persone uguali in un Dio unico. E la definizione rimase.

Perchè questa dottrina è importante?

Ma se la dottrina della Trinità è autenticamente biblica, è essa anche rilevante? È veramente importante?

Se il cristianesimo fosse semplicemente una religione di osservanza della legge, la vita interiore del legislatore non avrebbe importanza. Ma se il cristianesimo riguarda il rapporto personale con Dio, allora chi sia Dio è davvero di importanza assoluta. Il senso comune ci dice che qualche essere supremo fece l’universo e che noi dobbiamo adorarlo. Ma che questo creatore sia una trinità di persone che ci invita a amicizia intima con Essa, questo non avremmo mai potuto immaginarlo. Lo sappiamo solo perché Dio ce lo ha rivelato.

Dio è amore – una comunità di tre persone

Dio è amore, dice 1 Giovanni 4:8 (vedi anche Giovanni 3:16). Se Dio fosse solitario, come avrebbe potuto essere amore prima di creare il mondo? Chi ci sarebbe stato da amare? Gesù rivela un Dio che è eternamente una comunità di tre persone che riversano amore una nell’altra. Il Padre non crea il Figlio in qualche momento per poi, attraverso il Figlio, creare lo Spirito. No, il Padre genera eternamente il Figlio. E con il Figlio e attraverso il Figlio, il Padre eterno “respira” lo Spirito come una sorta di sospiro di amore personalizzato. “Come era nel principio, è ora e sempre sarà.” Questo è ciò che la conclusione del Gloria significa in realtà, cioè che il donarsi delle tre persone divine non è iniziato in un momento nel tempo, ma è stato, è , e sarà.

Persone fatte ad immagine e somiglianza di Dio

Se vogliamo veramente “conoscere” il nostro Dio, dobbiamo sapere questo.

Ma anche per capire noi stessi dobbiamo sapere questo. Poichè siamo fatti a immagine e somiglianza di Dio, e Dio è una comunità di auto-donazione di amore. Ciò significa che non possiamo mai essere felici isolati gli uni dagli altri, proteggendo noi stessi dagli altri, sottraendo noi stessi egoisticamente agli altri. A meno che non ci diamo in amore, non possiamo mai essere pienamente umani. E se non partecipiamo alla vita del popolo di Dio, non possiamo neppure essere veramente cristiani. Perché il cristianesimo consiste nel costruire la comunità dell’amore divino che si chiama Chiesa. Se Dio è Trinità, allora non c’è davvero posto per cristiani liberi professionisti, che agiscano da soli, cavalcando in solitudine.

infant trinity hands and feet

Famiglia, icona della Trinità

La famiglia, Chiesa domestica, è un riflesso dell’amore trinitario – l’amore tra marito e moglie, persone distinte e molto diverse, genera il bambino che viene da loro, ma è ciononostante distinto da loro, anzi assolutamente unico.

E questo è il punto finale. Uno dei più grandi tesori della cultura occidentale è il concetto di unicità e dignità della singola persona. Davvero non trovate questa idea nelle antiche società della Grecia e di Roma o in altre grandi religioni del mondo, come l’Islam.

Personalità – Dignità, Individualità, Libertà

Il concetto di unicità insostituibile di ogni persona è venuto nella cultura occidentale direttamente dalla dottrina della Trinità, tre persone che possiedono la stessa natura divina, ma che sono ancora insostituibilmente unici nella loro personalità.

L’ironia? Nell’abbandonare progressivamente il Dio uno e trino, il mondo occidentale sta minando le fondamenta della dignità personale, l’individualità e la libertà.

Quindi si, la Trinità è importante.

Questo saggio sulla fede trinitaria della Chiesa nel Dio triuno, un Dio eppure tre persone, è offerto come riflessione sulle letture delle Scritture per la Domenica della Trinità (Esodo 34: 4b-9; 2 Corinzi 13: 11-13; Giovanni 3:16 -18).