CREDETE O AVETE FEDE?

CREDETE O AVETE FEDE?

Questo articolo e’ anche disponibile in: Inglese, Spagnolo

Credere che Dio esista non è esattamente ciò che la Scrittura intende per fede. La fede di cui parlano Gesù, Paolo e Giovanni è un dono che è come un muscolo spirituale – per essere forte, deve essere esercitato.

La fede in Dio è piuttosto diffusa, almeno in America. Diversi sondaggi mostrano che oltre il 90% degli americani “credono in Dio”.

Ma convinzione e fede non sono davvero la stessa cosa

Credenza, Fede e Fiducia

Quando molta gente dice “Io credo in Dio” vuol dire che crede che Dio esiste, che “c’è un Dio” da qualche parte lassù. Niente di male ad avere un tale convinzione, naturalmente. Ma ricordiamo che anche Satana non ha dubbi circa l’esistenza di Dio. Lui si rifiuta semplicemente di servirlo.

La vera fede biblica consiste in ben più che convinzione. Non è solo “convinzione che”, ma “fede in.” Quando abbiamo fede in un bambino o in un amante che può anche avere le sue insicurezze, guardiamo la persona negli occhi e diciamo “io credo in te.” Più che convinzione, abbiamo fiducia in quella persona… che lui o lei non ci deluderà. La fede in qualcuno significa che possiamo affidarci a quella persona, che siamo in grado di prendere un rischio, permettere a noi stessi di essere vulnerabili perché la persona è affidabile.

Fiducia, Impegno e Fedeltà

Quando una coppia dice “sì” sull’altare, questa è la fede che stanno esprimendo pubblicamente l’uno nell’altro, una fiducia che porta ad un impegno reciproco. In virtù di questa fede, si impegnano ad essere fedeli l’uno l’altro, ad essere sinceri, ad essere leali, ad affidarsi l’uno l’altro e servire l’un l’altro per il resto dei loro giorni.

belief or faith prayingcouple

Questo è ciò che Giosuè chiede degli Israeliti (Giosuè 24) Non sta a chiedere loro se credono nell’esistenza di Dio, il Dio di Abramo, Isacco e Giacobbe. Chiede loro se avrebbero servito il Signore. E la gente ha risposto che sì, lo avrebbero servito, in base alla fedelta’ con cui il Signore si era preso cura di loro. Aveva dimostrato che Lui era degno della loro fiducia per il modo in cui li aveva liberati dal male e preso cura di ogni loro bisogno.

La lettera agli Efesini e il Matrimonio

A questo fa eco nella lettera agli Efesini l’insegnamento sul matrimonio. Mariti e mogli credono in l’un l’ altro abbastanza da impegnarsi, da donarsi l’uno all’altro totalmente. Parte di ciò che noi esseri umani dobbiamo dare ad un altro è il nostro futuro. Impegno totale deve quindi significare che ci doniamo per sempre, senza riserve.

Una cosa è dire sì, io credo in te, mi affido a te, mi impegno con te. Un’altra è viverlo giorno dopo giorno. Arrivano dei momenti che mettono alla prova questo impegno di fede. Un sacco di discepoli seguivano Gesù e apprezzavano le sue guarigioni e le sue profonde parole sull’amore di Dio e sul come i miti avrebbero ereditato la terra. Ma quando Gesù cominciò a parlare di mangiare il Suo corpo e bere il Suo sangue, questo per alcuni era semplicemente troppo. Alcuni si lamentarono e se ne fecero beffe. Altri si dileguarono silenziosamente. Molti coniugi, quando la situazione si fa difficile. si eclissano in modo simile.

Un dono di Grazia

Essere veramente fedeli a un altro essere umano fino a che “la morte vi separi” è già abbastanza difficile. Per fortuna Dio offre forza spirituale attraverso il sacramento del matrimonio a tutte quelle anime coraggiose che vogliono raccogliere la sfida. Ma essere veramente fedele a un Dio che non si vede non è solo difficile, è umanamente impossibile. Ci vuole il dono soprannaturale della grazia. Questo è ciò che Gesù intende dire in Giovanni 6:44 che “nessuno può venire a me se il Padre non lo attira”.

Quindi la vera fede biblica implica fedeltà o impegno per la vita, qualunque cosa accada. E ‘un dono soprannaturale che solo Dio può dare.

Virtù come muscolo spirituale

Questo però non è una scusa per aver dubbi ed infedeltà. La fede è un dono, ma è anche una virtù, che è come un muscolo spirituale. Viene data a tutti coloro che rinascono mediante il battesimo, proprio come i muscoli sono dati a chiunque nasce in questo mondo. I muscoli sono deboli? Sarà che non li avete esercitati. La vostra fede e’debole? Forse è proprio per la stessa ragione.

Questo scritto si concentra sulla fiducia, sulla fedeltà, sull’impegno nella differenza tra fede e credenza e sulla costruzione di muscoli spirituali attraverso l’esercizio della virtù della fede. Riflette sulle letture per la 21ª Domenica del Tempo Ordinario, Ciclo B, Giosuè 24: 1-2, 15-17, 18; Efesini 5: 21-32; Giovanni 6: 60-69.

No Comments

Post A Comment