Armageddon, Apocalisse e la Battaglia Finale

Armageddon, Apocalisse e la Battaglia Finale

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L’Apocalisse – cosa insegna realmente la Bibbia sulla fine del mondo, Armageddon, la seconda venuta di Gesu’ Cristo e la battaglia finale contro l’Anticristo? I vangeli e il libro dell’Apocalisse sollevano molte doamande per i Cristiani.

Ogni volta che conduco un viaggio in Terra Santa, inevitabilmente ricevo la richiesta: “visiteremo Armageddon?”

Questo naturalmente si riferisce al campo di battaglia attorno all’antica citta’ di Megiddo  dove alcuni pensano debba avvenire il confronto finale che precede la fine del mondo (Apocalisse 16:16).  Sia Cattolici che  Protestanti sentono un fascino particolare  per le scritture che descrivono gli eventi catastrofici associati alla fine del mondo.

La Chiesa cattolica, seguendo le scritture, insegna che Gesu’ ritornera’ in Gloria ed il mondo che conosciamo davvero si fermera’ improvvisamente, ma non prima di una feroce battaglia cosmica in cui il Nemico opera il suo ultimo sforzo per dominare il mondo (AP 675-677).

Ma l’ultima battaglia  non sara’ l’unica  battaglia.

La verita’ e’ che sebbene le quattro stagioni dell’anno continuino a succedersi serenamente nel corso dei secoli mentre uomini e donne continuano  a sposarsi, come ai tempi di Noe’,  al centro della storia c’e’una battaglia continua.  Infatti la battaglia inizio’ prima della storia dell’umanita’,  quando  Michele e le sue forze spazzarono le legioni di Lucifero fuori dal paradiso.

C’e’ una ragione se noi non ci stanchiamo mai di storie d’amore – l’amore e’ l’essenza della vita umana.  Allo stesso modo c’e’ una spiegazione del perche’ non ci stanchiamo mai di storie di Guerra – la guerra ci ha fatto sempre compagnia e continuera’ a stare con noi fino all’ultimo squillo di tromba.

Molti sono perplessi nell’interpretare passaggi come quello del vangelo di questa domenica (Luca 21:5-19), per non parlare dell’intero libro dell’apocalisse.  Gesu’ e gli scrittori ispirati si riferiscono alla fine del mondo o piuttosto agli eventi che si verificano nei loro giorni, come la distruzione di Gerusalemme e la persecuzione della chiesa da parte dei romani pagani?

La risposta non e’ l’uno o l’altro ma piuttosto entrambi.  L’Anticristo e’ un personaggio del futuro destinato a comparire alla fine.  Ma esso ha anche indossato varie maschere  nel corso dei tempi  come ad esempio l’imperatore Nerone, Adolph Hitler, e Josef Stalin.  La battaglia infuria sotto la superficie della storia.  Ogni tanto la lotta compare al centro della scena nel telegiornale della sera ed il fronte di battaglia si vede chiaro–come nella seconda Guerra mondiale o nell’olocausto dell’aborto di oggi.

Qui potremmo fare due grossi errori. Uno sarebbe quello di negare con compiacimento questa visione delle cose come una isteria apocalittica.

L’altro sarebbe quello di dedicare tutta la nostra attenzione alla battaglia finale, trascurando le  battaglie attuali. Bimbi innocenti non ancora nati sono macellati giornalmente; migliaia di cristiani sono imprigionati e torturati in tutto il mondo per la loro fede, milioni di persone sono sfruttate economicamente, mentre una propaganda laica monta un attacco senza sosta contro matrimonio e castita’.  Siamo combattenti in questa lotta o ci limitiamo a sedere lungo i bordi del campo e leggere le notizie sul giornale?

Dedicarsi a fare ipotesi sull’apocalisse e’ uno spreco di tempo prezioso e di energia. Gesu’dice chiaro: “quanto all’ora esatta ed al giorno, nessuno lo sa” (Mark 13:32). E’ futile  cercare di indovinare.  Ma negare la realta’ del conflitto corrente o abbandonare il combattimento ad altri e’ un altro modo di sprecare tempo prezioso.

Preghiamo per il glorioso ritorno del Signore,  perche’ venga a correggere tutto quello che e’ sbagliato portando liberazione e ricompensa eterna.

Ma la  Scrittura dice che  “ora Esso attende a che i suoi nemici vengano posti a sgabello dei suoi piedi.” (Ebrei 10:13).  Spesso un nemico nascondera’ le sue vere intenzioni e scatenera’ tutta la sua potenza fino a che non si trovera’ con le spalle al muro. La vittoria finale sara’qualcosa che solo il Signore in persona potra’ ottenere. Ma sembrerebbe che Lui debba venire solo per dare il colpo di grazia quando noi, i membri del suo corpo, per forza della sua grazia, abbiamo isolato il nemico in un angolo attraverso la nostra evangelizzazione, intercessione, e le nostre opere di carita’.

Questo articolo apocalittico Armageddon, la Rivelazione, la grande battaglia contra l’Anticristo alla fine del mondo e’ offerto come riflessione sulle letture della 33esima Domenica di Tempo Ordinario, Anno B e C (Daniele 12:1-3; Salmi 16; Ebrei 10:11-18; Marco 24:32) e Anno C (Malachia 3;19-20; Salmi 98; 2 Tess 3:7-12 e Luca 21:5-19) e (Malachia 3:19; 2 Tessalonicesi 3:7-12, Loca 21:5-19)

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